Quante novità!!!

ORTO – PROSSIMI LAVORI

Eccoci,

sono trascorsi un pò di giorni dalla nostra ultima newsletter..

ORTO: a che punto siamo con i lavori, entusiasti, tutto sta procedendo come da programma:

ASPETTI TECNICI: abbiamo il nostro primo trattore!!! Si tratta di un John Deere dei primi anni ’80, bello!! giallo e verde. In questi giorni ci siamo pure improvvisati meccanici: cric per trattori, chiavi inglesi e tubi per fare leva, come sempre mister Duepunti nostro mastro tuttofare e… abbiamo smontato e allargato le ruote!!! Per poter lavorare con i teli pacciamanti, si ha la necessità di avere una determinata distanza tra le ruote (o carreggiata); il trattore che abbiamo preso era un attimo strettino quindi… allargato. Ora siamo passati dai 110 cm ai 150 cm utili;

La vangatrice e la fresa interrasassi, macchinari necessari per smuovere la terra (il primo) e per pianeggiare il terreno ed interrare i sassi (il secondo) sono già stati testati: circa metà della superficie è pronta per i trapianti imminenti;

Impianto di irrigazione: la tubazione fissa che porta l’acqua in quattro punti principali del terreno è stata interrata con uno scavatore, così abbiamo 4 bocchettoni dai quali attingere l’acqua che viene pompata dal laghetto (dove nuotano allegramente pesci rossi, almeno 16 ne abbiamo contati, ed una carpa gigante, ormai già eletti membri ufficiali e sostenitori della nostra azienda, l’acqua che alimenta le nostre verdure viene prima testata da loro, quale ruolo più importante…!?!??). Il laghetto a sua volta viene riempito con l’acqua del consorzio di bonifica ogni 10 giorni e con l’acqua del pozzo prelevata a circa 35 metri di profondità (Per avere informazioni dettagliate sul pozzo: la Provincia di Bergamo ha attivato un servizio di monitoraggio e censimento dei pozzi irrigui distribuiti sul territorio, i dati sono pubblici e visionabili qui, per quanto riguarda il comune selezionare Urgnano dopodichè si apre una mappa. Per risalire al nostro pozzo si deve prendere da riferimento la parola Basella situata più in alto a destra rispetto alla scritta “Ugnano”. Individuata la scritta “Basella”, il nostro pozzo è rappresentato da un bollino verde situato alla sinistra di “Basella” vicino al numero “187,2”).

  PIANTE: l’aglio cresce beatamente e lo scalogno un pò più lentino inizia ad emergere dal terreno. Così anche i piselli e le fave!!! Questa settimana abbiamo testato l’impianto di irrigazione, in questo caso (per le semine e poi nelle prime fasi successive ai trapianti) stiamo impiegando un sistema di irrigazione per miniaspersione: si parla tecnicamente di mini-sprinkler; in parole semplici distribuiamo l’acqua dall’alto con un sistema abbastanza innovativo che consente di ridurre gli sprechi di acqua e di evitare il compattamento del terreno (questioni agronomiche… soddisfatti!). I semi di piselli e delle fave pare che aspettassero solo questo!!! visto il periodo di siccità.

Martedì si seminano (o impiantano.. ?!?!?) circa 6 quintali di patate (quindi: trattore + trapiantatrice + famiglia al completo: Livio – Sergio – Laura); tra giovedì e venerdì arrivano piantine Bio di cavolfiori, cavolo cappuccio, cavolo verza, finocchi, insalate, catalogna, coste. Insomma, si comincia con i bei numeri!!!!!

 

Ecco, la nostra latitanza informatica (newsletter sempre meno frequenti…) ha delle basi “tecniche”; siamo arrivati pronti al grande periodo ovvero metà marzo, la primavera… e i grandi lavori in campo; superata questa fase potremo dedicarci di più a voi: visite in campagna da parte di voi GAS che pazientemente ci seguite e ci sostenete (ormai è chiaro che, a parte un paio di ristoranti, lavoriamo esclusivamente per voi). Spazio per incontri, iniziative ma anche feste c’è; proponete e valutiamo.

 

ah, prossimi lavori:

1. domani diamo vita al nostro frutteto: impiantiamo 40 meli di 4 varietà (Gold Rush, Modì, Summer free, Florina) resistenti alla Ticchiolatura, patologia fogliare che normalmente richiede diversi trattamenti ma non nel nostro caso dal momento che abbiamo scelto piante naturalmente immuni;

2. stiamo ultimando la realizzazione di teche in legno e stoffa che vogliamo utilizzare da subito per allevare coccinelle da liberare poi in campo: sono insetti favolosi nella lotta contro gli afidi (e i piselli e le fave sappiamo già che ne avranno bisogno!!!!);

3. semina di strisce (2,50 metri di larghezza) con un miscuglio di semi di piante che attirano le api e insetti utili nella lotta agli afidi (carota selvatica, finocchio selvatico, coriandolo, facelia, trifoglio…)

Commenti
  • fabio ha detto:

    ciao, a me è venuta un’idea da proporvi.
    Oltre ai vari prodotti, potreste offrire in vendita anche le sementi biologiche, che qualcuno con un piccolo orto come me potrebbe acquistare da voi.

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