Cavolo cappuccio rosso

Il cavolo cappuccio rosso (o viola) appartiene alla famiglia delle brassiceae ed è simile al cavolo cappuccio bianco, ma, a differenza di quest’ultimo, presenta una colorazione rossa o violacea dovuta alla presenza di sostanze idrosolubili chiamate antocianine del gruppo dei flavonoidi.

Il cavolo rosso viene coltivato in varie zone di Italia e, anche se è una pianta originaria dell’area mediterranea diffusasi già all’epoca dei Romani, oramai è coltivata un po’ ovunque (Nord Europa, Americhe e in Cina), soprattutto perché è una pianta che resiste bene al freddo, anche in confronto ai suoi “parenti” bianchi che hanno bisogno di essere convertiti in crauti per essere disponibili nel periodo invernale. Inoltre, rispetto al cavolo verde (o bianco), il cavolo rosso contiene il doppio del ferro e ha un contenuto di pro vitamina A di 10 volte superiore. Si tratta inoltre di un ortaggio che contiene grandi dosi di vitamina C.

Il cavolo rosso è un concentrato di antiossidanti che esercitano il loro effetto contro i radicali liberi prevenendo non solo l’invecchiamento dei tessuti, ma anche alcune forme di tumore. Questo ortaggio ha anche un effetto positivo sul metabolismo e, collaborando con la fibra alimentare, aiuta a mantenere normali i livelli di colesterolo nel sangue. La fibra alimentare, inoltre, aiuta la flora batterica intestinale prevenendo la stipsi e addirittura alcune forme di tumore del colon retto.

Ovviamente tutte le proprietà del cavolo rosso (ma in generale di tutti gli ortaggi) tendono a diminuire con la cottura, ma, per fortuna in realtà il cavolo rosso si è molto diffuso anche perché si tratta di un alimento molto versatile: si può utilizzare sia crudo sia cotto, è di veloce cottura e, quando cotto, non sprigiona il forte odore rilasciato dai suoi “parenti” cavoli.

Il cavolo rosso è un alimento che contiene, inoltre, una buona quantità di sali minerali, in particolare potassio e ferro.

Sui terreni acidi, le foglie del cavolo rosso crescono rosse, rosa o magenta, sui terreni neutri sono porpora, mentre in quelli alcalini diventano blu, gialle o verdastre. La differente tipologia di terreno spiega quindi la differente colorazione della pianta. Per lo stesso motivo, il succo di cavolo rosso può essere utilizzato come indicatore casalingo di pH: questo diventa rosso con l’aggiunta di componenti acide e verde o giallo in una soluzione basica!

Fonti: wikipedia; www.my-personaltrainer.it.